Nel 2024 si è registrato un forte aumento delle istanze di Composizione Negoziata della crisi d’impresa. In Lombardia, il numero di richieste depositate presso la Camera Arbitrale di Milano è cresciuto dell’87% rispetto all’anno precedente, passando da 138 a 258.
A livello nazionale, l’incremento è stato dell’83%, con 1.089 istanze nel 2024 contro le 594 del 2023.
Il bilancio a livello nazionale e regionale
Dall’avvio del servizio, il 15 novembre 2021, fino al 31 dicembre 2024, in Italia sono state presentate 2.221 istanze, di cui il 23% provenienti dalla Lombardia. Questo dato conferma il ruolo centrale della regione nel panorama nazionale.
“La Composizione Negoziata è uno strumento fondamentale per le imprese in difficoltà, offrendo un’opportunità concreta per prevenire il default e favorire la continuità aziendale” ha dichiarato Rinaldo Sali, Vicedirettore Generale della Camera Arbitrale di Milano. L’ente gestisce il 23% delle istanze italiane e coordina il 18,8% degli esperti nazionali dedicati al servizio.
Identikit delle imprese lombarde coinvolte
Le aziende che ricorrono alla procedura sono in gran parte Società a Responsabilità Limitata (70,7%). Per quanto riguarda il fatturato, il 30% rientra nella fascia tra 1 e 5 milioni di euro, mentre il 22% supera i 10 milioni.
Dal punto di vista settoriale, l’industria è il comparto più rappresentato con il 18% delle istanze, seguita da servizi e commercio (14%), edilizia (10%) e immobiliare (7%). Horeca, agroalimentare, editoria, ICT e tessile-abbigliamento si attestano al 4%, mentre logistica e holding raggiungono il 3%.
Come si può tutelare l’occupazione
Nel 2024, 38 imprese lombarde hanno concluso con successo la procedura, preservando 2.164 posti di lavoro. Le istanze si concentrano soprattutto nella provincia di Milano, che raccoglie il 55% delle richieste lombarde e il 13% di quelle nazionali. Brescia segue con il 13%, mentre Cremona-Mantova-Pavia raggiunge il 9%.
Molte imprese chiedono misure protettive per tutelarsi dalle azioni dei creditori durante le trattative. In Italia, il 78% delle istanze contiene questa richiesta, percentuale che in Lombardia si attesta al 75%.
Un elemento chiave della procedura è la figura dell’esperto, che assiste l’imprenditore nel dialogo con i creditori. In Italia ci sono 4.434 esperti, di cui 837 in Lombardia. La maggioranza (78,9%) è composta da commercialisti, seguiti da avvocati (18,8%).
In Lombardia il tasso di successo più alto
Dal 2021 al 2024, in Italia 233 imprese hanno concluso positivamente la Composizione Negoziata, di cui 69 in Lombardia, pari al 29,6% del totale nazionale. Il tasso di successo regionale è del 24%, superiore alla media nazionale del 19%.
La Composizione Negoziata si conferma uno strumento prezioso per il risanamento aziendale e la stabilità economica del Paese, con la Lombardia in prima linea nella gestione delle crisi d’impresa.