Open innovation, perchè piace alle aziende italiane?

Le aziende italiane continuano a investire nell’innovazione, con l’88% delle grandi imprese che adotta pratiche di Open Innovation. Quasi la metà di queste collabora stabilmente con startup: segno evidente di un approccio sempre più orientato all’ecosistema esterno per stimolare la competitività e trovare nuove soluzioni tecnologiche.

Gli investimenti ICT e il ruolo dell’intelligenza artificiale

Nonostante il contesto economico incerto, le aziende continuano a puntare sul digitale. Nel 2025, i budget destinati all’ICT cresceranno dell’1,5%, con picchi tra le piccole (+3,7%) e medie imprese (+4%).

Le grandi organizzazioni, pur con tassi più contenuti, confermano l’importanza di soluzioni avanzate: la cybersecurity (57%) e la business intelligence sono in cima agli investimenti, mentre l’intelligenza artificiale sale al terzo posto, con il 43% delle aziende pronte a investirvi. Tra le PMI, invece, prevalgono investimenti in sicurezza informatica, cloud e tecnologie legate all’Industria 4.0.

Innovazione digitale nelle imprese: strategie e ostacoli

Il digitale è ormai parte integrante dei piani strategici delle grandi imprese italiane, ma solo il 5% lo considera la leva principale per il business. Poco più della metà delle organizzazioni ha formalizzato una strategia digitale, ma appena l’8% utilizza metriche consolidate per valutare l’impatto dell’innovazione.

La misurazione si concentra spesso su risultati economici a breve termine, mentre resta limitata l’attenzione agli effetti di lungo periodo, come lo sviluppo di competenze o l’evoluzione della cultura aziendale.

Collaborazioni esterne: il ruolo di startup, università e centri di ricerca

Le risorse esterne sono ormai fondamentali per l’innovazione. Le grandi aziende collaborano con università e centri di ricerca (31%), startup (27%) e fornitori ICT (27%). Tra le iniziative di Open Innovation, spiccano le partnership con startup innovative, che il 48% delle grandi imprese ha avviato da almeno tre anni.

Tra le PMI, invece, solo l’8% considera di avviare collaborazioni con startup. Esiste quindi una una significativa deferenza di approccio fra aziende grandi e piccole.  

Open innovation e sostenibilità

L’innovazione si intreccia sempre più spesso con la sostenibilità. Circa il 56% delle aziende collabora con università e centri di ricerca su progetti sostenibili, mentre il 46% si affida alle startup per soluzioni innovative.

Questo approccio sottolinea come l’Open Innovation stia favorendo lo sviluppo di modelli di business capaci di generare impatti positivi, sia dal punto di vista ambientale sia sociale.

Le sfide della trasformazione digitale

Nonostante i progressi, le aziende incontrano ostacoli nel coordinare l’innovazione con le esigenze delle business unit (45%) e nell’ingaggiare efficacemente i dipendenti (38%).

Per superare queste difficoltà, le organizzazioni più mature adottano iniziative di Corporate Entrepreneurship, stimolando competenze imprenditoriali e metodologie innovative attraverso percorsi pratici e formazione.